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17 Ottobre 2019
GAL Basso Monferrato Astigiano

Da Leader II a Leader 2007-2013

Le origini del GAL BMA sono segnate in modo forte dalla nascita di un’idea di Sviluppo Turistico Sostenibile di un territorio che negli anni ’90 era ancora ben lungi dall’averne interiorizzato le potenzialità socio-economiche e che in questi ultimi 10 anni ha visto l’emergere di fenomeni (interessi, investimenti, movimenti) allora imprevedibili.

Leader II coinvolgeva un primo piccolo nucleo del territorio attualmente inserito in Leader+: 25 Comuni disposti a corona intorno al capoluogo di provincia, e pertanto capaci di interessare indirettamente l’intero Monferrato Astigiano; ciascun settore interno prolungava una sua influenza sul corrispondente settore esterno, anche se i Comuni in essi contenuti non potevano direttamente beneficiare dei finanziamenti Leader.

Ed è proprio in questa prospettiva strategica  che erano stati concepiti e poi sono stati attuati gli interventi specifici del settore turistico: interventi mirati innanzitutto a dare visibilità al G.A.L, inserendosi in eventi già esistenti con il proposito di riqualificarli, di dare loro un contenuto culturale più “alto”.
Esemplare è da considerarsi, tra gli altri, il Progetto “I sentieri delle Feste” che aveva in sintesi i seguenti obiettivi:
  • creare una base conoscitiva delle tradizioni locali legate alla Festa, in tutte le sue implicazioni religiose e della cultura rurale;
  • trarre spunto da tali tradizioni, dai loro contenuti più profondi, più condivisi, per creare “spettacoli-eventi” (il termine spettacolo è stato utilizzato nella sua accezione più ampia) capaci di polarizzare intorno ad un recupero della tradizione (recupero inteso come rivisitazione “alta”) il tempo della Festa;
  • utilizzare l’occasione così creata per far conoscere a paesi distanti tra loro i rispettivi prodotti enogastronomici di eccellenza (a tale scopo è stata allestita una struttura itinerante).